liberamente ispirato a Ubu Cocu di Alfred Jarry
traduzione e adattamento di Francesca Garolla
drammaturgia e regia GRUPPO UROR
con Evelina Rosselli e Caterina Rossi
scene Luca Giombi
costumi Caterina Rossi
light designer Camilla Piccioni
sound designer Federico Mezzana
maschere a cura di CreaFx Effetti Speciali
coordinamento tecnico dell’allestimento Marco Serafino Cecchi assistente all’allestimento Giulia Giardi
cura della produzione Francesca Bettalli e Caterina Moscheni
ufficio stampa Cristina Roncucci
comunicazione Francesco Marini
produzione Teatro Metastasio di Prato
Residenza Produttiva Carrozzerie | n.o.t
28agosto21:30Baraonda21:30 Chiostro Sant'AgostinoTipologia Evento:Spettacoli e performance
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liberamente ispirato a Ubu Cocu di Alfred Jarry traduzione e adattamento di Francesca Garolla drammaturgia e regia GRUPPO UROR con Evelina Rosselli e Caterina Rossi scene Luca Giombi costumi Caterina
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Baraonda è una drammaturgia originale liberamente ispirata all’Ubu Cocu di Alfred Jarry.
Sotto il fascio accecante dei riflettori, ogni piccola luce, ogni resistenza segreta sembra scomparire. Qui il potere non ha più bisogno di nascondersi, può agire indisturbato, esposto, in tutta la sua volgarità, e sembra non trovare ostacoli.
Attraverso lo studio dell’ambiguità del linguaggio politico e dei meccanismi del potere e con l’ausilio della maschera – strumento di rivelazione – Baraonda attraversa un male che ripete sempre sé stesso, un contagio che sembra impossibile da arginare. Il dispositivo scenico delinea uno spazio pensato per due corpi mascherati, circondati da automi, da elementi vivi -eppure morti- figli dell’assoluta contemporaneità.
Nell’antico susseguirsi di oppressori e oppressi, in questa macchina inutile dove il disordine è legge, esiste uno spazio per le luci più tenui? È possibile sottrarsi alla ripetizione?
