Il progetto nasce dalla richiesta di indagare il tema dell’illusione attraverso il corpo e il movimento. Il lavoro esplora il rapporto tra controllo e libertà attraverso il corpo collettivo e le sue dinamiche di disciplina, adesione e frattura, in cui il movimento diventa spazio di tensione tra regola e deviazione, tra ciò che si ripete e ciò che si sottrae. Il processo di lavoro coinvolge gli allievi del secondo anno della scuola per attori del Teatro Stabile di Torino in un percorso di ricerca e di creazione collettiva fondato sull’ascolto e sulla relazione tra singolo e gruppo, in cui il corpo si costruisce all’interno di una dimensione condivisa e in continuo mutamento. Il corpo attraversa così il passaggio dall’anonimato della massa all’emersione di una presenza individuale, sempre in dialogo con la dimensione collettiva. Attraverso questa struttura si interroga la libertà come esperienza fragile e possibile illusione, nel presente dei corpi osservati e modellati.
Progetto coreografico Riccardo Micheletti
Di e con gli allievi del II anno della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino Tommaso Rocco Arquilla, Angelica Beccari, Giulia Boffa, Enrica Daniele, Marika Favilla, Flavia Federici, Alessandro Glorioso, Andrea Guspini, Andrea Madaro, Michelangela Marinelli, Giovanni Marra, Edda Marrone, Linda Morando, Pietro Nalesso, Giulio Nicotra, Dario Pensabene Bellavia, Sabri Ayoube
